A Natale puoi … Mangiare e non ingrassare!

Ogni anno sotto l’albero troviamo sempre una sorpresa che ci aspetta! A volte è 1, a volte sono 2, a volte di più! Non parliamo di regali, ma di chili di troppo!
Mangiare di più e dimagrire si può!
Il segreto per affrontare al meglio le festività, soprattutto al Sud, è gestire le “abbuffate” semplicemente programmandole!

Lo schema più pratico ed utile consiste nel creare :
– un momento di forte restrizione della durata di 16-20h
– un momento di iperalimentazione della durata di 4-8h che corrisponde chiaramente alle cene o ai pranzi delle festività.
Forte restrizione non vuol dire digiuno assoluto (anche se si stanno scoprendo sempre di più i lati positivi e benefici di tale pratica) ma creare dei pasti che metabolicamente simulano un digiuno. Volete che vi faccio un esempio pratico, giusto? Facciamo l’esempio di un giorno in cui si ha in programma un cenone che può essere quello di capodanno o del 24.
Programmiamo 2 pasti :
1. PRANZO. Organizziamoci in maniera tale da introdurre un pasto proteico-lipidico, in parole povere 150-200g di carne o pesce (a differenza se si è donna o uomo se è un taglio magro o un taglio grasso), accompagnato da un bel piatto di contorno a piacere e condiamo con olio EVO.
2. CENA. Primo piatto, secondo, contorni, è concesso tutto a patto che non si mangi senza senso come dicevamo in precedenza.
3. SPUNTINO. Nel caso nel pomeriggio, tra pranzo e cena, vi venga appetito scegliete un alimento sempre proteico-lipidico come della frutta secca (10-15 mandorle per esempio), yogurt (greco, bianco) o simili per non disturbare il vostro metabolismo che ormai sta abbondantemente richiamando ed utilizzando i grassi di riserva dalle vostre scorte corporee come fonte energetica. Sono possibili spuntini, ma considerato che vi apprestate ad una cena eccezionale vi consiglierei magari ritardare un po’ il pranzo ed evitare lo spuntino.

Vi svelo un altro piccolo ma enorme segreto. Non vi lasciate andare già al 100% al buffet, dedicate più tempo alla tavola, quando siete seduti. Mangiate piano, non fate un sol boccone dell’intera Zizzona di Battipaglia, tagliate in pezzi più piccoli e prendete meno pasta alla volta. Dedicate tanto tempo al pasto quando vi sedete a tavola, masticate di più e scambiate una chiacchiera, rilassatevi e fate in modo che il vostro corpo capisca che vi state alimentando cosi che possa partire la risposta ormonale che comunica al vostro cervello il senso di sazietà. A parità di cibo introdotto, se impiegate il giusto tempo per mangiare vi sentirete più sazi ed avrete un’ottima risposta dal punto di vista dietetico, non solo nelle festività.

Dott. Andrea Germano – Biologo Nutrizionista

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