Il pessimismo è davvero cosi negativo?

Nel linguaggio comune si definisce pessimismo l’attitudine psicologica a considerare la realtà nei suoi aspetti peggiori. Si tratta di una disposizione a cogliere principalmente gli aspetti negativi della vita rispetto agli aspetti positivi.

Ricerche recenti hanno evidenziato che questo atteggiamento dipende da alcune caratteristiche genetiche ma fortunatamente non siamo solo genetica, entrano in gioco anche le distorsioni cognitive.

Si tratta di errori di pensiero che tutti noi abbiamo e possono causare sofferenza.Facciamo un esempio: Sono a casa da solo – mi sento proprio inutile – mi rifugio nel cibo e mi abbuffo fino a stare male.

E’ semplice comprendere come il nostro modo di pensare influisce sul nostro stato d’animo e sul nostro comportamento e l’intervento psicologico si applica quando ci rende la vita veramente molto difficile e complicata.

Diversa è la situazione quando ci troviamo dinanzi ad un pessimismo moderatamente negativo.

Secondo la scienza, chi nella vita è abituato a vedere il bicchiere mezzo vuoto potrebbe addirittura risultare avvantaggiato in certe situazioni: si tratta di pessimismo difensivo e chi ne è affetto si serve di strategie per gestire al meglio la propria ansia e le proprie paure raggiungendo efficacemente i propri obiettivi.

Dott.ssa Maria Rita Liliano – Psicologa

Un pensiero riguardo “Il pessimismo è davvero cosi negativo?

  • 14 Febbraio 2019 in 11:29
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    interessanti argomentazioni… da approfondire! Complimenti.

    Risposta

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