Fiamme a Notre Dame de Paris, segnali dal (l’incerto) futuro

Parafrasando un film fantasy/catastrofico di 10 anni fa che profetizzava una calamità globale, in seguito al disastroso incendio che ha distrutto la parte sommitale di Notre Dame de Paris, sembra che oggi quelle impressioni comincino a materializzarsi per davvero!

Le fiamme di Notre Dame, una leggenda universale, l’Ile de la Citè, simbolo di una cristianità capolavoro di arte e di storia, il cuore di Parigi, distruggono lo scorrere della storia, un simbolo della laicità e del cattolicesimo non solo francese; la carpenteria del tetto è andata in frantumi ed è crollata, mentre reggono le parti in muratura e le Torri sono salve.

Per chi non vi è mai stato, varcare la soglia e lasciarsi catturare dalle bellezze storico e artistiche dei legni e delle pietre dell’interno di Notre Dame a Parigi è uno stato d’animo, è una sensazione indescrivibile, l’apoteosi del gotico. Oggi si piange la storia di un simbolo della chiesa ma, soprattutto si piange la distruzione di una parte della storia che ha fatto dei simbolismi di Notre Dame, dalle sculture esterne alle opere d’arte interne, l’esaltazione della cultura in generale.

Si pensa già al dopo per farla più grande e più bella! La si vuole d’oro, argento, splendente per dimostrare la grandezza delle capacità umane. Siamo in un momento di crisi assoluta del pensiero occidentale, assediato, come altre volte è successo nella storia, da barbari che vogliono annientare la nostra cultura, cancellare il pensiero libero per sostituirlo con l’accettazione di principi imposti dall’ignoranza.

Osservando la guglia di Notre Dame schiantarsi, come un gigante ormai sconfitto cui abbiano reciso i tendini delle gambe, ho visto il nostro presente senza fondamenta, senza valori, senza utopie. Neanche tutti i gargoyles che circondano i tetti e la struttura, secondo il codice leggendario, sono riusciti a salvare la loro casa da questo evento distruttivo.

Siamo nell’epoca della falsità, della mistificazione, della copia, ma Parigi continuerà a vivere, anche se le fiamme lasciano il segno! In tanti si accontenteranno di una copia, magari ignifuga e in lucente metallo, ma chi cerca il vero, l’originale, l’autentico, è destinato sempre più, temo, a vagare da solo nel deserto dell’incertezza che s’apre davanti.

Andrea Perciato

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