Religione, abitudine o inutile mattanza? Parte la campagna “Save The Lamb”

Si avvicina Pasqua, domenica tutti saremo riuniti in famiglia, già abbiamo l’acquolina in bocca pensando alla pastiera, alla pizza rustica, alle uova di cioccolato e… l’agnello?

“ Dobbiamo avere rispetto per ogni creatura di Dio e per l’ambiente in cui viviamo.”La frase di Papa Francesco è stata scelta dall’associazione Animalisti Italiani Onlus per la nuova campagna “Save The Lamb”.

Come l’anno scorso, nuovamente le tradizioni pasquali tornano nel mirino delle associazioni animaliste, a far discutere è una delle usanze più diffuse di questa festività, ovvero il consumo dell’agnello, alimento che non può mancare soprattutto in quelle case in cui regna una forte tradizione religiosa.

Religione, abitudine o una inutile mattanza di agnelli e capretti?

“L’agnello è una creatura innocente che, proprio come un bambino, ha bisogno della madre dalla quale viene invece strappato poco dopo la nascita, costretto a viaggiare in condizioni terrificanti, per essere condotto al macello”, commenta Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani Onlus. “Negli ultimi anni i dati di Federconsumatori hanno registrato un sensibile calo delle vendite di agnello durante il periodo di Pasqua – prosegue il Presidente – infatti, il 58% degli italiani ha rinunciato a mangiarlo superando questa barbara tradizione. In calo del 28% le richieste di A Pasqua celebriamo l’amore dell’Agnus Dei per il mondo, quindi la resurrezione, la vita. Nessuna religione impone di cibarsi di carne d’agnello”.

Tuttavia i vegani insorgono,ribadendo il concetto che non basta salvare gli agnelli, anche gli altri cuccioli non sono diversi, dunque vanno salvati anche gli altri animali.

Intanto l’associazione Animalisti Italiani Onlus, dopo il successo delle precedenti edizioni organizza e sostiene per il quinto anno consecutivo, Save The Lamb organizzando anche una campagna social con l’hashtag #Savethelamb2019. A sostenere la campagna tanti volti noti, tra cui gli attori Tullio Solenghi e Daniela Poggi e il campione di motociclismo Giacomo Lucchetti.

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