Don Antonio Loffredo e i ragazzi del Rione Sanità

“Non si sceglie di nascere, nè dove si nasce. Accade. Non tutte le vite sono uguali, ma tutti hanno egualmente il diritto di vivere, di esistere, di sentirsi accolti, riconosciuti, scelti. E di scegliere.” 

Così scrive Don Antonio Loffredo nella sua postfazione, riuscendo a racchiudere in poche frasi la vita di tutte quelle persone del Rione Sanità che, nonostante un destino che sembrava segnato, sono riuscite a riscattare se stesse ed il luogo in cui vivono.

Sono queste le storie che la scrittrice Chiara Nocchetti decide di raccontare, testimonianze di vita, racconti di paura e fragilità, ma anche di fiducia e bellezza.

Don Antonio Loffredo non si arrende all’dea di un quartiere già condannato, decide di confrontarsi con i giovani e offrire loro una seconda possibilità. Nel 2006 nasce la cooperativa La Paranza, per creare lavoro attraverso la valorizzazione del patrimonio storico-artistico e culturale del Rione Sanità.

“Questo libro è nato da un desiderio: quello di tessere un lungo filo che incrociasse le storie di chi, ogni giorno, ha scelto di vivere questi luoghi e di trasformarli per provare a raccontare cosa si nasconde dietro un volto, uno sguardo, una stretta di mano. Un percorso lungo, doloroso, tenero e incredibilmente emozionante, che si snoda delicatamente nel territorio più fragile di tutti: quello delle vite degli altri. Venticinque vite elette a paradigma di un lavoro straordinario di accoglienza, di fiducia verso persone per le quali vi era un futuro di disperazione definitivamente segnato.”

One thought on “Don Antonio Loffredo e i ragazzi del Rione Sanità

  • 18 Ottobre 2020 in 04:21
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    Al parroco del Rione Sanitа si deve la piщ riuscita impresa di volontariato sociale di Napoli. Ha tolto dalla strada una sessantina di ragazzi e resuscitato un quartiere

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